CAMMINO

Un altro modo per tornare a me è infilare le scarpe e uscire a camminare:
torno sempre con il sorriso e il cuore più leggero.

cammino di santiago

Fare il cammino di Santiago è sempre stato un mio sogno.
Nel 2021 ho incontrato Alessandra a un ritiro di yoga e mosse dallo stesso intento, a settembre 2022 siamo partite.
Ci conoscevamo a malapena ma la magia del cammino è anche questa:si diventa tutti i fratelli. È difficile da spiegare a parole ma quando sei lì, non esiste separazione. Abbiamo percorso 500 km in 22 giorni partendo da Burgos e lo so, sembra una frase fatta, ma arrivate a Santiago, ho proprio sperimentato che quella meta non era nulla: era tutto quello che c'era stato prima che mi aveva trasformata.
Condivido con voi alcune foto che sono per me rappresentazione di connessione con il tutto, ma ciò che più mi sento di dire è:" fatelo!".

È per tutti, per tutte le età, per tutte le tasche e per qualsiasi disponibilità di tempo perché lo si può spezzare.
Quindi per ogni vostra curiosità sono quí, chiedete, sarò felice di rispondervi.

"Cammina lentamente, non avere fretta, dove devi arrivare è a conoscere te stesso!.

José Ortega y Gasset

CONSIGLI PRATICI E NON SOLO

Quando mi chiedono informazioni sulla mia esperienza sul Cammino di Santiago, quello che mi sento di dire è:

Porta il minimo indispensabile ossia tre magliette, tre pantaloni, tre cambi intimi; usa uno shampoo solido e per la doccia una saponetta, io ne presi una con il tea tree oil.
Portati la crema per i piedi o della vaselina per massaggiarli tutte le sere, compeed(cerotti) per le vesciche, come non ci fosse un domani, il sacco a pelo, la federa, un cappellino.
Cerca di far pesare il tuo zaino tra i 7 e i 9 kg.
Non pensare di doverlo fare tutto, decidi quando vuoi partire, vedi quanti giorni hai a disposizione e quanto sei allenato: molta gente percorre solo gli ultimi 100 km da Sarria a Santiago.
Puoi decidere di fare anche solo una settimana, magari scegliendo un tratto con tappe su terreno pianeggiante e l'anno successivo farne un altro pezzo.
Le cose più importanti sono le scarpe e lo zaino
perciò affidati a negozi specializzati che sappiano consigliarti al meglio; le scarpe usale per allenarti: carica lo zaino con bottiglie d'acqua, dei pesi e esci a camminare, abituerai il tuo corpo a una nuova esperienza.
E sopratutto non avere paura, tutti ti diranno che sei pazzo soprattutto se sei donna e vuoi partire da sola, non ascoltare!
Sul Cammino sei protetto, si è tutti fratelli, troverai un sacco di nuovi amici, alle volte fin troppa gente😄

cammino di santiago

Ritrovarsi sul Cammino: L'essenza della vita in ogni passo

I ragazzi spagnoli che percorrono il Cammino di Santiago lo scrivono come esperienza sul proprio curriculum. Ecco, io credo che ognuno di noi dovrebbe averlo segnato: è un'esperienza che ti riporta a te, al tuo centro, che ti aiuta a vedere il mondo e le cose con occhi nuovi. Sul Cammino incontri persone da tutto il mondo, di età, etnia, estrazione sociale differente, tutte mosse dallo stesso intento: ritrovarsi, lasciare andare qualcosa, benedire il momento presente. Il Cammino è cura, è meditazione, è abbracciare la vita in tutta la sua semplicità: sei spoglio dal ruolo che rivesti tutti i giorni, sei un semplice pellegrino con uno zaino sulle spalle, un guscio dove hai tutto ciò che serve e i tuoi piedi per scoprire il mondo, per gioire della vita. Parlando con chi non l'ha mai fatto, sento spesso dire che sono troppi chilometri, la realtà è che ognuno fa quello che può, con quello che ha. Questo è un messaggio forte, un insegnamento all'ascolto del proprio corpo. Ho incontrato persone zoppe, con le stampelle, una signora messicana di 84 anni che lo fa tutti gli anni, cammina senza zaino, lo spedisce da un albergue all'altro ma lei ogni anno è lì, mossa dall'amore per il defunto marito. In Cammino il mio corpo e la mia mente sono diventati una cosa sola, ho scoperto uno stato meditativo nuovo, mai sperimentato prima: il mio respiro fluiva senza sforzo e io ero tutt'uno con l'universo.